Settembre – Diradamento del Bambuseto

DIRADAMENTO DEL BAMBUSETO

La piantagione di bambù gigante Onlymoso® necessita, come qualsiasi altra coltivazione da reddito, di opportune operazioni agronomiche. È quindi fortemente consigliato un diradamento tecnico mirato all’ottenimento di  migliori e maggiori quantità di prodotto.

Lo scopo del diradamento è quello di garantire una migliore gestione e produttività dell’impianto, mantenendo il bambuseto in ottimo stato.

Le piante di bambù gigante Onlymoso® Moso sono caratterizzate da un apparato radicale leptomorfo che si sviluppa in tutte le direzioni grazie a forti rizomi in grado di colonizzare ampie porzioni di terreno. Dai rizomi si formeranno gli abbozzi dei germogli che emergeranno successivamente in primavera. Il germoglio crescendo, diventerà canna che andrà a costituire la parte “aerea” della piantagione.

La crescita delle canne verrà lasciata intatta per i primi 2-3 anni fino a quando, l’impianto avrà uno sviluppo tale che consentirà di procedere con il primo diradamento.

Il primo diradamento sarà effettuato in base allo sviluppo dell’impianto, così si andrà a definire il migliore intervento. Sostanzialmente possiamo racchiudere le tipologie di diradamento in due casistiche:

1.    IMPIANTO OMOGENEAMENTE SVILUPPATO CON PRESENZA TOTALE DI CANNE ANCHE NELL’INTERFILA (MURO VERDE);

In questa situazione è possibile intervenire in due modi:

  • Taglio selettivo, su tutta la superficie del bambuseto, di tutte le canne secche, piccole e/o troppo vicine. In linea generale eliminare tutte le canne più piccole di 2 cm di diametro, mantenendo una densità di 5-7 canne/m2. Il taglio potrà essere effettuato attraverso l’ausilio di strumenti quali: decespugliatore con disco diamantato, cesoie, troncarami ecc..
  • Impostazione dell’impianto a “filare”: realizzando corridoi di passaggio nei quali dovranno essere tagliate indistintamente tutte le canne (grandi, piccole, vecchie o nuove che siano).
2.    IMPIANTO OMOGENEAMENTE BEN SVILUPPATO MA CON MAGGIORE PRESENZA E COLONIZZAZIONE DEL FILARE DI PIANTUMAZIONE;
  • In questa situazione, a differenza della precedente, si ha già naturalmente una predisposizione dell’impianto a filari quindi sarà necessario solamente un diradamento puntuale sulle file seguendo sempre le medesime indicazioni riportate precedentemente.
    Dovranno essere asportate tutte le canne secche, piccole e troppo vicine. In linea generale dovranno essere tagliate tutte le canne inferiori ai 2 cm di diametro tenendo una densità massima di 5-7 canne/m2.
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