La prima piantagione di bambù al CAB Fusignano.

Venerdì 1 Ottobre Abbiamo inaugurato la prima piantagione di bambù del CAB(cooperativa braccianti agricoli) di Fusignano ad Alfonsine.

Che il Bambù rappresenti la nuova grande opportunità per l’agricoltura oggi è un fatto ormai accertato, vista la grande diffusione che ha avuto negli ultimi anni.

Dal 2014, anno di fondazione del Consorzio Bambù Italia e di avvio del Progetto OnlyMoso, oggi sono già oltre 2000 gli ettari piantati in tutt’Italia.

Il Bambù rappresenta una materia prima perfettamente in linea con le esigenze dell’attuale società, sempre più rivolta verso un’alimentazione sana e l’uso di prodotti ecologici, derivati da coltivazioni rinnovabili e questo permette l’ingresso in ampi mercati di destinazione.

Alla Cab di Fusignano la prima piantagione di bambù

La grande novità del bambù riguarda l’utilizzo del cippato per la produzione di biomasse, quindi energia.

Questa nuova forma ha oggi trovato una reale applicazione grazie al contratto di fornitura firmato con la Powercrop, importante industria agro-energetica del ravennate, che per soddisfare le esigenze della propria centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica rinnovabile, necessita di circa 250.000 tonnellate all’anno di cippato

Per scoprite il progetto Powercrop vai su consorziobambuitalia.it/biomassa-di-bambu/

Cab Fusignano è una delle prime realtà di territorio ad aver avviato una piantagione di bambù, per un totale di 5 ettari, con questo scopo, anche loro convinti che questo nuovo utilizzo del bambù possa garantire degli enormi benefici agricoli ed ambientali.

Perché grazie all’accordo con Powercrop, questa coltura può assicurare rendite elevate e sicure agli agricoltori?

  • il prezzo di ritiro garantito la raccolta meccanizzata
  • la durata centenaria della produzione
  • possibilità di ottenere un contributo di piantumazione fino all’80%,