IL PELLET DI BAMBÙ – AL VIA I PRIMI TEST:

Energia e Mangimi

Il consorzio bambù Italia ha avviato i primi test per caratterizzare il pellet derivante dal bambù.

Il pellet può essere definito come “materiale addensato”, generalmente in forma cilindrica, di lunghezza casuale tra 5 mm e 30 mm, che si ottiene mediante la pressatura della biomassa prodotta dalle varie colture.

Come per altre coltivazioni, anche la biomassa derivante dalla raccolta del bambù può essere utilizzata per produrre pellet da destinare a differenti filiere.

I primi test effettuati riguardano l’utilizzo energetico, è infatti noto l’elevato potere calorifico del pellet di bambù e la sua caratteristica di produrre poca cenere. Risulta però altrettanto interessante anche sotto forma di mangime pellettato, ultima novità della filiera della mangimistica animale grazie all‘elevato contenuto di fibra digeribile che possiede.

Aumentano così le destinazioni commerciali di questa fantastica coltivazione, estremamente produttiva, che sarà in grado di rifornire importanti filiere agroindustriali.