Il Bambù contro i disastri ambientali

Dalla fine dell‘800, anno in cui è arrivato in Europa ed Italia, il Bambù è stato utilizzato e conosciuto solo come pianta ornamentale, pur avendo in realtà molteplici funzioni.

Tra queste, vogliamo concentrarci sugli aspetti legati ai disastri ambientali;

Nei paragrafi seguenti in maniera dettagliata analizzeremo le principali caratteristiche ascrivibili al bambù e alla sua azione miglioratrice.

Le nostre analisi prenderanno in considerazione la tipologia di Bambù coltivata nel nostro vivavio: Il Bambù Gigante Onlymoso®.

Tra le sue prerogative abbiamo:

 

 1– ADATTABILITÀ E RUSTICITA

 Il Bambù Gigante Onlymoso® è una graminacea rustica e facilmente adattabile alla stragrande maggioranza dei suoli e climi Italiani.

Questa caratteristica è ancor più esplicata grazie alla sua capacità di colonizzare in breve tempo il terreno sul quale viene piantumato. La pianta emette dei rizomi (simili a radici ma con comportamenti del tutto differenti) in grado di allargarsi ben oltre l’area di piantumazione.

Come riportato prima si adatta senza difficoltà a tutti i tipi di terreni, gradisce particolarmente quelli ben arieggiati e con pH compreso tra 5,5 e 7,8 purché non siano terreni eccessivamente salini o con situazioni di ristagno idrico superficiale prolungato.

 

2- RESISTENZA AGLI INCENDI

Il bambù gigante possiede un’altra grande importantissima caratteristica, quella di essere una pianta altamente resistente agli incendi.

In uno stato di pieno vigore vegetativo infatti è veramente difficile che bruci facilmente anche se la sua parte aerea dovesse prendere fuoco.

Il suo carattere rizomatoso gli garantisce la capacità di rigenerare comunque canne nuove ogni anno. Infatti, il bambù ha un’ottima resistenza al fuoco grazie all’acido di silicio contenuto nella corteccia esterna, che contribuisce a ritardarne la combustione. Il tempo di innesco della combustione è molto più lungo di quello del legno e produce fiamme soltanto ad elevatissime temperature. Inoltre, i diaframmi presenti all’interno del culmo costituiscono una barriera tagliafuoco.

 

3- BARRIERA FRANGIVENTO – FONOASSORBENTE – FILTRANTE

Il bambù può essere impiegato come efficace barriera frangivento.

Lo scopo principale di un frangivento è di indebolire o rompere la forza del vento e fornire riparo e protezione a qualsiasi cosa ci sia dietro.

Attuare un’efficace azione contenitiva nei confronti di fenomeni ventosi, risulta avere un’importanza notevole al fine di migliorare e modificare particolari microclimi, oltre a risolvere alcune situazioni che potrebbero altrimenti creare intralcio alle varie attività antropiche.

Il bambù si sposa perfettamente con le principali caratteristiche necessarie affinché la pianta possa essere impiegata come frangivento:

  1. è sempreverde, in modo da esercitare la sua protezione anche nei mesi invernali;
  2. è a rapida crescita, per garantire una veloce copertura del suolo;
  3. è rustico, facilmente adattabile e resistente ai vari stress ambientali;
  4. ha apparato radicale robusto e ben sviluppato per evitare che il vento possa danneggiare e/o sradicare la parte aerea.