Il Bambù nell'architettura sostenibile e ricerca nuovi materiali

Progetto di ricerca e sviluppo con Il Politecnico di Milano - Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito

Abbiamo parlato spesso nei nostri articoli di come il bambù sia un ottimo materiale adatto ad architetture green e sostenibili.

Oggi stiamo concretizzando questo aspetto partecipando ad un Progetto di Ricerca e Sviluppo con Il Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito – Department Architecture, Built environment and Construction engineering A.B.C., che ci vede protagonisti insieme ad altre aziende leader di settore per pianificare un futuro ricercando nuovi materiali e investendo in prodotti sostenibili.

Ma vediamo più nel dettaglio cos’è L’architettura green e sostenibile.

L’architettura sostenibile (conosciuta anche come Bioarchitettura, green building o architettura bioecologica) si occupa di progettare e costruire edifici di nuova concezione in grado di limitare gli impatti ambientali garantendo comunque il maggior confort agli abitanti.

I 3 elementi fondamentali che deve possedere un edificio sostenibile sono:

  • Qualità della vita
  • Sostenibilità ambientale
  • Risparmio energetico 
La scelta dei Materiali nell’Architettura Sostenibile

Uno degli aspetti fondamentali da considerare quando si parla di bioarchitettura è la scelta e l’impiego dei materiali, questi vengono valutati secondo determinati criteri ecologici:

  • l’origine naturale del materiale
  • il dispendio energetico che comporta la sua estrazione e lavorazione
  • la sua tossicità
  • il suo effetto sul clima
  • la sua reazione al calore e all’umidità
  • il suo comportamento elettromagnetico.
Partnership Scientifica:

Il bambù viene anche chiamato “acciaio vegetale” ed è una risorsa naturale particolarmente adatta alla costruzione di edifici sostenibili

È una pianta sempreverde che cresce a qualsiasi altitudine ed anche in condizioni climatiche non ottimali, è molto resistente e grazie alla sua capacità di catturare anidride carbonica (circa 35% in più di quella assorbita da un bosco di alberi delle stesse dimensioni) presenta innumerevoli vantaggi per l’ambiente.

Una delle sue particolari abilità è quella di rigenerarsi ogni qualvolta venga reciso (addirittura il diradamento delle canne ne migliora lo siluppo) ed è molto importante perché lo tutela dal processo di deforestazione sempre più comune negli ultimi anni.

Tra le sue prestazioni vanta inoltre una maggiore resistenza, trazione e compressione rispetto ad altre tipologie di legno e materiali utilizzati nell’edilizia dove viene sempre più spesso utilizzato per la progettazione e costruzione di edifici a bassissimo impatto ambientale