STANCO DEI DANNI ALL’AGRICOLTURA CAUSATI DAI FENOMENI CLIMATICI?

Secondo una recente analisi riguardante gli eventi alluvionali avvenuti in Europa dal 1500 ad oggi emerge un dato che fa pensare, infatti questo ultimo 30ennio è stato uno dei periodi con inondazioni più frequenti e disastrose che hanno causato danni irreversibili e ingenti perdite economiche.

Ma cosa sta succedendo al nostro Pianeta, il clima è forse impazzito? Molto probabilmente Si, basta infatti guardarsi attorno per capire che è avvenuto un radicale cambiamento. Molti scettici sostengono che periodi di inondazioni e siccità ci sono sempre stati, così come temperature estreme e ondate di caldo, ma secondo la maggior parte degli scienziati questi eventi metereologici estremi sono sempre più frequenti e di maggiore intensità.

Anche il Belpaese è stato spesso vittima di questi eventi catastrofici e l’agricoltura è stata messa in ginocchio in diverse parti d’Italia, ma questo ha portato ad una più attenta ricerca di coltivazioni forti e resistenti. Tra  queste è emersa, grazie alle sue caratteristiche, quella del Bambù!

Il Bambù è infatti una delle poche colture che non teme gli eventi atmosferici, ma vediamo il perché:

  • È una coltura ecologica a basso impatto ambientale,
  • Non richiede costosi ed inquinanti trattamenti per la sua gestione,
  • È un polmone verde, cattura enormi quantità di CO2 in cambio restituisce aria pulita,
  • È una pianta rustica in grado di resistere ai fenomeni atmosferici più insidiosi,
  • Grazie alla sua fitta chioma e al suo apparato radicale riesce a favorire la penetrazione dell’acqua nel terreno evitando così che si amplifichino i fenomeni di dissesto idrogeologico