Il Bambù che Aiuta l'Ambiente

La coltivazione del Bambù è una coltura Ecologica e a basso impatto ambientale

Contiene per sua natura sostanze antibatteriche e antimicotiche che impediscono lo sviluppo di parassiti e non richiedono l’utilizzo di costosi pesticidi, dannosi per la salute e l’ambiente.

Il Bambù può essere utilizzato anche in progetti di Recupero e Riqualifica Ambientale tra cui:

  • Inquinamento: 1 ettaro di bambù assorbe circa 17 tonnellate di anidride Carbonica all’anno e assorbe il 35% di anidride carbonica in più rispetto ad 1 ettaro di alberi.
  • Filtraggio Polveri Sottili: Le sue foglie hanno proprietà filtranti e agiscono da calamita catturando e intercettando le micro particelle di polveri e pulviscolo.
  • Rischio Idrogeologico: Essendo una pianta estremamente rustica, il bambù riesce ad adattarsi anche a quei terreni più difficili e a rischio, possiede infatti un apparato radicale che tiene compatto il terreno frenando l’erosione da parte dell’acqua prevenendo smottamenti e frane.
  • Fitorimedio: Il Bambù possiede la capacità di assorbire e trasformare i contaminanti rendendoli meno tossici e può essere utilizzato per la bonifica di acque contaminate, suoli, e sedimenti.
  • Barriera Frangivento: Il bambù è un sempreverde, con una rapida crescita, facilmente adattabile, con un sistema radicale robusto e una buonissima flessibilità e possiede quindi tutte le proprietà per essere utilizzato con successo come frangivento.